MF Fashion | Fortuny, il rilancio è Made in Italy

MF Fashion – Mercoledì 12 Maggio 2021
di Tommaso Palazzi

«Il nuovo corso di Fortuny sarà orgogliosamente Made in Venice, anzi in Giudecca dove abbiamo una manifattura con 50 addetti», spiegano da New York a MFF Mickey e Maury Riad, che si preparano a svelare una serie di progetti dalla moda al design in occasione del 150° anniversario (vedere MFF del 12/02) della nascita del fondatore, Mariano Fortuny (1871-1949). «Durante i mesi della pandemia abbiamo investito molto sulla crescita e quest’anno sarà ricchissimo».

L’occasione per svelare i dettagli arriverà durante l’inaugurazione della Biennale architettura nella città lagunare, dal prossimo 20 maggio. «L’interesse degli stilisti per Fortuny è continuo. Ricordiamo solo la collezione realizzata da Valentino per la couture spring 2016, con un grande lavoro negli archivi storici», sottolineano i fratelli newyorchesi. «O la limited edition con Rick Owens, che ha utilizzato tessuti Fortuny nella sua collezione donna fall-winter donna 2019». Distribuita in più di 20 paesi nel mondo, con due esclusivi showroom Fortuny, uno a Venezia e uno a New York, la label è disponibile in più di 100 showroom nelle principali città da Parigi a Londra, da Mosca a Johannesburg.

«Abiti Fortuny saranno ancora una volta indossati dalle sorelle Crawley in Downton abbey», anticipano a MFF. La maison passò alla famiglia degli attuali proprietari nel 1988, quando loro padre acquistò Fortuny in quanto avvocato degli eredi del grande creativo spagnolo vissuto a Venezia. Il fondatore dell’azienda era un uomo in anticipo sui tempi: mentre creava abiti di seta plissé per artisti del calibro di Oona Chaplin, moglie di Charlie Chaplin, della contessa Greffulhe e dell’attrice italiana Eleonora Duse, inventare la carta fotografica e l’interruttore dimmer, progettare l’illuminazione per il palcoscenico e riaccendere l’interesse per le tecniche tessili veneziane.

«Martha Stewart è stata una sostenitrice di lunga data e cliente di Fortuny. Recentemente ha ristrutturato la sua casa a Bedford, New York». I fratelli Riad, che hanno assunto il controllo di Fortuny nel 1998, negli ultimi mesi, hanno modernizzato il profilo di Fortuny collaborando anche con interior designer di grido. «Peter Marino, Deborah Berke e Pierre Yovanovitch, ognuno con il proprio stile unico, sia tradizionale che moderno, lavorano attualmente con Fortuny». In attesa di conoscere altri dettagli sul boost che Fortuny avrà durante questo 150° anniversario, si può però già programmare una visita alla grande retrospettiva che su di lui sta preparando Granada, sua città natale.

Al Museo CajaGranada dal 3 dicembre al 27 marzo 2022. Per la cura di Lucina Llorente, del Museo del Traje di Madrid, e Cristina da Roit, conservatrice del Museo Fortuny di Venezia. Maury Riad, ceo di Fortuny, conclude: «In un momento epocale di forti cambiamenti e di grande fluidità, Fortuny si appresta a diventare un global brand di fabrics & design sempre più votato alla ricerca».

 

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